I mercati azionari statunitensi hanno subito una forte battuta d'arresto nella sessione di venerdì, con il Nasdaq Composite in calo del 3%, segnando la sua peggiore performance in un giorno da giugno. Anche il Dow Jones Industrial Average e l'S&P 500 hanno registrato perdite significative, rispettivamente di 483 punti, pari allo 0.9%, e dell'1.9%. L'indice Russell 2000, che comprende società a piccola capitalizzazione, ha ceduto il 2.6%, riportando la sua chiusura più bassa da marzo, come riportato da CNBC.
Il peggioramento dell'umore degli investitori è stato alimentato da una serie di risultati societari deludenti. Amazon ha registrato un ribasso del 2% dopo aver riportato utili e ricavi inferiori alle aspettative degli analisti. Nonostante la domanda di cloud computing e intelligenza artificiale fisica sia rimasta forte, la società ha registrato un flusso di cassa negativo di 42.4 miliardi di dollari e ha confermato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2026 pari a 220 miliardi di dollari, sollevando preoccupazioni sulla sostenibilità dei costi infrastrutturali.
Intel ha subito un crollo del 29%, la sua peggiore performance giornaliera da oltre quattro decenni, dopo aver fornito un outlook debole per il trimestre attuale. I ricavi del segmento client computing e intelligenza artificiale fisica, la sua principale divisione, sono scesi del 5% a 8.1 miliardi di dollari. La debolezza di Intel ha avuto un effetto domino su altri grandi nomi del settore tecnologico, con Advanced Micro Devices e Nvidia in calo rispettivamente dell'11% e del 4%, mentre Broadcom ha perso il 5%.
Sandisk ha chiuso la giornata con un ribasso del 12%, nonostante abbia riportato risultati del primo trimestre superiori alle stime. La società ha anche annunciato uno split azionario otto a uno. Al contrario, alcuni titoli difensivi hanno registrato performance positive, con Walmart e Coca-Cola in crescita del 2%, Procter & Gamble dell'1% e Merck e Amgen del 2%.
Secondo Keith Buchanan di Globalt, il mercato sta iniziando a percepire rischi reali per l'economia, con un cambiamento del tono generale che potrebbe influenzare la sostenibilità della recente rotazione settoriale. Buchanan ha sottolineato come, nonostante l'ottimismo iniziale sulle prospettive di crescita economica e utili, le notizie delle ultime settimane abbiano riportato alla ribalta una certa cautela tra gli investitori.
Nel settore dell'intelligenza artificiale, ottobre si è confermato un mese particolarmente difficile. Blackstone ha informato gli investitori che Anthropic, società sostenuta da Amazon, potrebbe non ricevere un rating investment-grade dopo il suo debutto sui mercati. Alphabet ha registrato il suo peggior giorno da marzo e il secondo peggior giorno da oltre un anno dopo aver mancato le aspettative di utili e ricavi, con un flusso di cassa negativo di 9.07 miliardi di dollari. Anche Microsoft ha subito una battuta d'arresto dopo un iniziale rally post-utili.
Le preoccupazioni si concentrano sempre più sul livello di debito di alcune aziende del settore cloud. CoreWeave e Nebius, entrambe fortemente indebitate, hanno visto i loro titoli crollare rispettivamente del 66% e del 67% nel mese di ottobre, con i loro prestiti in forte calo. Anche il Roundhill Memory ETF, simbolo DRAM, ha perso il 20% nello stesso periodo.