L'autore Lockridge Okoth di Yahoo Finanza ha riferito il 26 ottobre 2026 che il crollo della bolla dell'AI in Cina ha cancellato circa 480 miliardi di dollari, mostrando che, sebbene le aziende stiano scommettendo sulla crescita dell'AI, gli investitori sono cauti. L'indice STAR50, che include aziende AI e chip, è sceso del 40% dal massimo di luglio. Le azioni AI rappresentano il 42% della capitalizzazione di mercato e il 57% dei volumi di negoziazione in Cina. L'indice CSI 300 è entrato in bear market. Il gestore di fondi a Pechino, Dong Baozhen, ha commentato che il mercato azionario si è trasformato successivamente in una bull run speculativa e che ora la bolla sta scoppiando. Le aziende statunitensi stanno investendo miliardi in chip e data center per l'AI. Il multiplo degli utili STAR50 è circa 100 volte, rispetto alle circa 30 volte del Nasdaq 100. Microsoft e Alphabet pubblicano i risultati mercoledì, Amazon giovedì. Alphabet prevede di spendere tra 195 e 205 miliardi di dollari in chip e data center nel 2026, Amazon circa 220 miliardi. La divisione Azure di Microsoft dovrebbe crescere del 44-45%, mentre Google Cloud ha registrato una crescita dell'82% nel trimestre precedente. Il CEO di Amazon, Andy Jassy, ha dichiarato che nemmeno la spesa maggiore basterà a coprire tutta la domanda quest'anno. Morgan Stanley prevede che le azioni cinesi quotate all'estero potrebbero scendere del 10-15%. Le azioni statunitensi hanno sottoperformato rispetto allo S&P 500, che è cresciuto dell'11% dall'inizio dell'anno.
Secondo Milano Finanza, lo Stato cinese è intervenuto pesantemente sui mercati il 28 ottobre 2026, dopo che l'indice CSI 300 è entrato in mercato orso, perdendo oltre il 20% rispetto al picco di giugno. Gli investitori cinesi hanno venduto azioni a Hong Kong per 20 miliardi di dollari locali (2,5 miliardi di dollari statunitensi) dall'inizio del mese, il livello più alto dal luglio 2021, rendendo ottobre il mese con i maggiori deflussi dalla Cina continentale. La cosiddetta "squadra nazionale", composta da fondi pubblici e broker statali, è intervenuta acquistando azioni cinesi per sostenere il mercato. Un broker statale ha riferito che gli acquisti della squadra nazionale mirano a mettere una base al mercato.
Borse.it ha riportato il 28 ottobre 2026 che le borse cinesi hanno chiuso in rialzo, con l'indice Hang Seng a +0,23% e l'indice Shanghai a +0,91%. Un contributo significativo è venuto dai risultati sopra le attese del colosso sudcoreano dei chip SK Hynix, che hanno sostenuto i titoli del settore. I mercati avevano aspettative alte per i risultati trimestrali di Alphabet e Microsoft. L'ottimismo nei mercati asiatici è sostenuto dalla crescita del settore tecnologico e dei semiconduttori.
Fonti
- Yahoo Finanza: Scoppia la bolla dell'AI in Cina, cancellando 480 miliardi di dollari: anche l'America rischia?
- Milano Finanza: Cina positiva, torna lo Stato sui mercati mentre i ricchi investitori vendono per pagare le tasse
- Borse.it: Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +0,23%, Shanghai guadagna lo 0,91%